Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) della Fondazione Ronzoni
Assistenza e supporto a domicilio
per gli anziani fragili
L’ RSA Aperta è una misura innovativa, regolata dalla DGR 856/13, revisionata e confermata dalla D.G.R. 2942/14 e dalla successiva D.G.R. 7769 del 17/01/2018, che offre la possibilità di usufruire di servizi sanitari e sociosanitari utili a sostenere la permanenza al domicilio della persona il più a lungo possibile, con l’obiettivo di rinviare nel tempo la necessità di un ricovero in una struttura residenziale. Gli interventi offerti sono pensati inoltre al sostegno del caregiver nell’espletamento delle aGvità di assistenza. In relazione alla tipologia del bisogno di ciascun utente, la misura permette di accedere a un set di prestazioni in modalità flessibile.
Accoglienza e ammissione
Chi può accedere alla misura “RSA aperta”
- Utenti affetti da demenza: la patologia deve essere certificata da uno specialista neurologico o geriatra, e deve provenire da una struttura pubblica o convenzionata.
- Anziani non autosufficienti: età pari o superiore a 75 anni, con riconoscimento di invalidità civile al 100%. Devono essere assistiti da almeno un caregiver familiare o professionale.
I nostri servizi
Le prestazioni erogate
La misura RSA Aperta, in relazione al target di utenza e ai bisogni rilevati, permette di accedere alle diverse tipologie di prestazioni.
INTERVENTI PER PERSONE AFFETTE DA DEMENZA CERTIFICATA
Gli interventi rivolti a persone affette da demenza sono differenziati in relazione al livello di gravità della malattia:
- interven0 di s0molazione cogni0va (solo per demenza lieve o CDR 05,-1/ 2): interventi finalizzati a massimizzare le funzioni residue del paziente, per mantenere più a lungo possibile l’autonomia individuale;
- interven0 di consulenza alla famiglia per la ges0one di disturbi del comportamento: si tratta di interventi consulenziali rivolti alla famiglia e finalizzati alla gestione del disturbo del comportamento della persona affetta da demenza;
- interven0 di sostegno in caso di disturbi del comportamento: interventi di sostegno erogabili al domicilio ad opera dello psicologo o dell’educatore;
- interven0 di s0molazione/mantenimento delle capacità motorie: interventi diversificati in base agli obiettvi prefissati, ad opera di professionisti della motricità;
- igiene personale completa: interventi di supporto al caregiver nell’espletamento dell’igiene personale completa;
- consulenza e addestramento alla famiglia/caregiver per l’adaAamento e la protesizzazione degli ambien0 abita0vi (solo per demenza lieve o CDR 2): interventi volti a favorire l’orientamento dell’anziano el proprio domicilio, adattando gli ambienti in funzione delle difficoltà/esigenze della persona affetta da demenza:
- nursing (solo CDR 2-3-4-5): interventi finalizzati ad aiutare familiari/caregiver ad adottare soluzioni atte alla gestione delle difficoltà legate all’assistenza quotidiana;
- interven0 per problema0che legate alla malnutrizione/disfagia (solo CDR 2-3-4- 5): interventi finalizzati ad aiutare familiari/caregiver ad adottare le soluzioni atte alla gestione di difficoltà legate alla malnutrizione/disfagia;
- interven0 di mantenimento delle capacità residue e prevenzione danni terziari (solo per CDR 4-5): interventi erogabili al domicilio finalizzati al mantenimento delle capacità residue e prevenzione danni terziari, ad opera del fisioterapista.
INTERVENTI RIVOLTI AD ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
- interven0 di mantenimento delle abilità residue: si tratta di interventi diversificati in ambito educativo, animattivo finalizzati al conservare il più a lungo possibile le capacità/abilità personali;
- consulenza e addestramento alla famiglia/caregiver per la protesizzazione degli ambien0 abita0vi: interventi volti a favorire l’orientamento dell’anziano nel proprio domicilio, adattando gli ambienti in funzione delle difficoltà/esigenze della persona affetta da demenza;
- consulenza alla famiglia/caregiver per la gestione di problema0che specifiche rela0ve ad alimentazione: si tratta di interventi finalizzati ad aiutare i familiari/caregiver ad adoHare soluzioni aHe alla gestione di difficoltà legate alla nutrizione/alimentazione;
- consulenza alla famiglia/caregiver per gestione di problematiche specifiche relative all’igiene personale: interventi finalizzati ad aiutare i familiari/caregiver ad adottare le soluzioni atte alla gestione delle difficoltà legate all’igiene;
- interventi al domicilio occasionali e limita0 nel tempo in sos0tuzione del caregiver: interventi volti a favorire la permanenza delle persone al proprio domicilio e a supportare il caregiver in condizioni impreviste o occasionali
ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
Ricevuta la domanda, la Fondazione entro 5 giorni lavorativi verifica, per il tramite del soggetto individuato per la gestione del servizio, i requisiti di accesso che, in caso di accoglimento della richiesta, programma nei successivi 10 giorni lavorativi la valutazione multidimensionale (VMD) al domicilio, effettuata dal Medico e dall’educatore addetto al servizio.
Il buon esito della visita domiciliare porta alla stesura del Progetto Individualizzato che dovrà essere attivato entro i successivi 30 giorni.
Il Progetto Individualizzato (PI), condiviso con la famiglia/caregiver, dovrà contenere:
- gli obietivi e le prestazioni/interventi più adeguati a rispondere al bisogno;
- le figure professionali coinvolte;
- la durata ipotizzata del progetto (comunque normativamente non
superiore ai tre mesi).
Sulla base del PI predisposto verrà redatto anche il PAI (Piano Assistenza Individualizzata), con l’obiettivo di definire gli interventi programmati, le figure professionali coinvolte, le modalità e i tempi di attuazione.
RSA Aperta
Contatti
- Indirizzo: Via degli Orti 14, Besozzo (VA)
- Telefono: +39 0332 770216
- Email: info@fondazioneronzoni.it
